PECHINO, 16 febbraio 2026 — Milioni di persone in tutta la Cina e nelle comunità cinesi di tutto il mondo si riuniranno per dare il via all'Anno del Cavallo il 17 febbraio, dando il via ai 15 giorni di festeggiamenti del Capodanno cinese (Festa di Primavera), una festività antica ormai considerata in tutto il mondo un simbolo di rinnovamento.
Seguendo il calendario lunare, l'Anno del Cavallo 2026 porta con sé un profondo simbolismo: il cavallo rappresenta velocità, forza e prosperità nella cultura cinese, incarnando l'ottimismo nel momento in cui le persone salutano gli anziani. Radicata in un'antica leggenda, la festa ha avuto origine dalla lotta contro il mostro Nian, con tradizioni come decorazioni rosse, petardi e buste rosse (hongbao) ancora oggi fondamentali per allontanare la sfortuna e attrarre la fortuna.
La riunione familiare è il fulcro della festa. La notte di Capodanno (16 febbraio), le famiglie si riuniscono per una cena di comunione con piatti simbolici: ravioli, pesce (omofono di "abbondanza") e torte di riso glutinoso. Milioni di persone si uniscono al Chunyun, la più grande migrazione annuale del mondo, per tornare a casa, evidenziando il potere emotivo della festa.
A livello globale, la portata della festa cresce: quasi 20 paesi la riconoscono come festa ufficiale, con sfilate a Los Angeles e Londra e fiere culturali in tutto il mondo che fondono le usanze cinesi con la cultura locale. Dal punto di vista economico, stimola i viaggi e il commercio transfrontaliero, con marchi internazionali che lanciano prodotti in edizione limitata e merci straniere che riempiono i carretti cinesi.
Le celebrazioni culminano il 3 marzo con la Festa delle Lanterne, caratterizzata da lanterne luminose e tangyuan (polpette di riso glutinoso) che simboleggiano l'unità, concludendo una festa che unisce tradizione e gioia globale.
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